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giovedì, febbraio 20, 2014

Fine del mondo: il 22 febbraio 2014 secondo l'apocalisse vichinga

La profezia dei 3 inverni

Milano - Per chi aveva sperato che dopo le previsioni fallite di Nostradamus, di Malachia e dei Maya finalmente si poteva accontanare l'idea della fine del mondo c'è invece una nuova data in arrivo per l'apocalisse: il 22 febbario 2014. Secondo la profezia vichinga, il 22 febbraio la terra verrà sommersa dal mare. La battaglia finale tra la potenza della luce e dell'ordine e quella delle tenebre e del caos, genererà la distruzione del mondo alla quale seguirà la rigenerazione.

Per quanto le fonti sulla profezia vichinga siano confuse, contradditorie, ricche di riferimenti criptici e spesso incomprensibili, la fine del mondo sarà preceduta da 3 anni con lunghi inverni senza estati in mezzo, uno sfascio dei legami sociali e familiari e un vortice di sangue e violenza. All'improvviso spariranno il Sole e la Luna, le stelle inizieranno a cadere sempre più vicine alla Terra, l'albero cosmico si scuoterà e tutti i confini saranno sciolti da terremoti, alluvioni e catastrofi naturali.

Racconta la profezia vichinga: "Le creature del caos attaccheranno il mondo: Fenrir il lupo verrà liberato dalla sua catena, mentre il Miðgarðsormr emergerà dalle profondità delle acque. La nave infernale Naglfar leverà le ancore per trasportare le potenze della distruzione alla battaglia. Al timone ci sarà il dio Loki. I misteriosi Múspellsmegir cavalcheranno su Bifrǫst, il ponte dell'arcobaleno, facendolo crollare. Heimdallr, il bianco dio guardiano, soffierà nel suo corno, il Gjallarhorn, per chiamare allo scontro finale Odino, le altre divinità, e i guerrieri del Valhǫllr. Nel grande combattimento finale, che avverrà nella pianura di Vígríðr, ogni divinità si scontrerà con la propria nemesi, in una distruzione reciproca. 

Il lupo Fenrir divorerà Odino, che quindi sarà vendicato da suo figlio Víðarr. Þórr e il Miðgarðsormr si uccideranno a vicenda, e così Týr e il cane infernale Garmr. Surtr abbatterà Freyr.
L'ultimo duello sarà tra Heimdallr e Loki, che si uccideranno a vicenda, quindi il gigante del fuoco Surtr, proveniente da Múspellsheimr, darà fuoco al mondo con la sua spada fiammeggiante".

La rinascita del mondo avverrà invece così: "Di seguito, dalle ceneri, il mondo risorgerà. I figli di Odino, Víðarr e Váli, e i figli di Thor, Móði e Magni, erediteranno i poteri dei padri. Baldr, il dio della speranza e Hǫðr suo fratello, torneranno da Hel, il regno della morte. Troveranno, nell'erba dei nuovi prati, le pedine degli scacchi con cui giocavano gli dèi scomparsi. La stirpe umana verrà rigenerata da una nuova coppia originaria, Líf e Lífþrasir, sopravvissuti nascondendosi nel bosco di Hoddmímir o nel frassino Yggdrasill a seconda dei culti".

Il Viking Centre Jorvik sostiene che questa profezia  si verificherà il 22 febbraio, perché questa è la fine della festa di Jolablot ovvero la fine dell'inverno vichingo. Per il momento siamo sopravvissuti al Y2K, ovvero il bug del millennio, al 21 dicembre 2012 e alle asteroidi.

Ci riaggiorniamo il 23 febbraio.
Speriamo.

Fonte: Voce d'Italia articoli misti DIVENTA NOSTRO FANS mandingo di dolceacqua

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